{"id":457,"date":"2025-05-24T17:49:38","date_gmt":"2025-05-24T16:49:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/?p=457"},"modified":"2025-05-24T17:49:38","modified_gmt":"2025-05-24T16:49:38","slug":"vegetarianesimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/vegetarianesimo\/","title":{"rendered":"Vegetarianesimo"},"content":{"rendered":"<div id=\"container\">\n<div id=\"content2\">\n<div id=\"textholder\" class=\"buggybox\">\n<div id=\"textholder\" class=\"buggybox\">\n<p>Non mangiare carne non \u00e8 soltanto, n\u00e9 soprattutto, una questione di salute. Si tratta, piuttosto, di una questione d&#8217;amore: per gli animali e per la Terra, senza dubbio, ma anche per noi stessi. Negli ultimi tempi si sente parlare sempre di pi\u00f9 del vegetarianesimo (o vegetarianismo o vegetarismo). Spesso chi propugna la dieta vegetariana, ossia priva di cibi provenienti dall&#8217;uccisione di animali, lo fa sostenendo che mangiar carne fa male alla salute. Ma non \u00e8 solo per motivi di salute o per non mangiare &#8220;cadaveri&#8221; che il vegetarianesimo ha una sua importanza: rinunciare alle bistecche pu\u00f2 essere un modo per combattere la fame e la sete nel mondo e per salvaguardare il futuro nostro e dei nostri figli.<\/p>\n<h3>I motivi ecologici e di sostenibilit\u00e0<\/h3>\n<p>La fine della guerra, l&#8217;avvento del consumo di massa e di una certa omogeneit\u00e0 sociale, hanno portato a un&#8217;estremizzazione di antiche convinzioni, di desideri frustrati e alle industrie si \u00e8 aperto un enorme mercato, per cui tali convinzioni andavano assolutamente alimentate. Per produrre un chilo di manzo \u00e8 necessaria una quantit\u00e0 di acqua oltre 13 volte superiore a quella necessaria a produrre un chilo di cereali. Questo significa che la dieta carnivora consuma 5.400 litri d&#8217;acqua al giorno, il doppio di un vegetariano che riceve lo stesso valore nutritivo. Produrre pi\u00f9 carne significa avere meno cereali per sfamare chi vive nei paesi in via di sviluppo. Con il contenuto calorico del grano usato negli allevamenti USA si potrebbero nutrire 800 milioni di persone. Inoltre esiste un problema legato all&#8217;inquinamento: per costruire proteine animali occorre otto volte l&#8217;energia necessaria a creare la stessa quantit\u00e0 di proteine vegetali. Esistono dei motivi ecologici altrettanto validi a favore del vegetarianesimo, tra cui gli enormi sprechi di risorse necessari per mantenere gli allevamenti intensivi di &#8220;bestiame da macello&#8221;, condotti con criteri disumani, nonch\u00e9 la distruzione di foreste millenarie e di terreni fertili, soprattutto nel Terzo Mondo, per creare pascoli. Secondo l&#8217;USDA (Dipartimento dell&#8217;Agricoltura degli Stati Uniti), pi\u00f9 del 90% della produzione di grano in America, viene usato per l&#8217;alimentazione degli animali da macello. Si tratta di un dispendio criminale delle risorse, considerando che ricaviamo solo un chilogrammo di carne bovina da sedici chili di grano. Dai calcoli effettuati da esperti ne deriva che se i terreni coltivabili della terra venissero usati soprattutto per produrre cibo vegetariano, ci sarebbe cibo per 20 miliardi di abitanti. Le risorse ci sono e basterebbero per tutti se il mondo occidentale non si arrogasse il diritto di sfruttare da solo i 2\/3 delle risorse del pianeta lasciando al resto del mondo le briciole. L&#8217;eccessivo consumo di carne da parte del ricco significa la fame per il povero. Se le mucche fossero lasciate vive (se il loro allevamento per\u00f2 non fosse forzatamente incentivato, ma del tutto naturale), queste potrebbero produrre un&#8217;enorme quantit\u00e0 di cibo (latte, formaggi, yogurt, burro) con alti valori nutritivi, semplicemente cibandosi dei resti provenienti dai terreni coltivati inutilizzabili per l&#8217;uomo; si tratterebbe quindi di un sistema di produzione di alimenti altamente economico e redditizio. Tanta \u00e8 la produzione di latte e derivati che i governi pensano bene di distruggere, immagazzinare e nei casi migliori regalare ai poveri l&#8217;eccesso di produzione che si cerca di regolamentare (vedi multe agli allevatori): il fatto \u00e8 che non si vuole produrre in questo modo, ma si vogliono tenere in vita profitti e connivenze extra, mantenere i prezzi, e in definitiva nessuno pensa realmente di risolvere i problemi del terzo mondo perch\u00e9 fa comodo agli interessi che le multinazionali hanno in quei posti. I governi favoriscono questo stato di cose, dando incentivi e sovvenzioni all&#8217;industria della carne e favorendo campagne pubblicitarie. La produzione di carne richiede pi\u00f9 terreni di quelli necessari alla produzione agricola. Alcuni studi hanno rilevato che un acro coltivato a grano produce cinque volte pi\u00f9 proteine che un acro riservato al pascolo, e se invece del grano si coltivano piselli o fagioli si arriva ad un rapporto di 10 a 1. Tutto ci\u00f2 lo sapeva gi\u00e0 Socrate e noi oggi, volutamente, lo ignoriamo. Tra l&#8217;altro Socrate paventava che l&#8217;alimentazione carnivora avrebbe richiesto pi\u00f9 terre per i pascoli e per poterle avere l&#8217;uomo avrebbe scatenato sanguinose guerre. Tuttavia, al di l\u00e0 di queste motivazioni che fanno gi\u00e0 del vegetarianesimo un&#8217;alimentazione benefica per tutto il Pianeta, \u00e8 importante notare anche che i motivi di carattere spirituale e morale.<\/p>\n<h3>\n<p>I motivi spirituali e morali<\/h3>\n<p>Da sempre, i pi\u00f9 grandi saggi della storia raccomandano a chi segue un cammino di evoluzione interiore di non mangiare carne. Uno dei pilastri comuni a tutte le grandi religioni della Terra \u00e8 rappresentato dalla compassione verso ogni essere vivente, da cui consegue il divieto di uccidere. In effetti, nella religione cristiana, il celebre quinto comandamento non pone limiti in questo senso: non dice &#8220;Non uccidere gli esseri umani&#8221;. Anzi, in realt\u00e0, la sua traduzione letterale dall&#8217;ebraico equivale a &#8220;Non commettere alcun genere di uccisione&#8221;. Questo perch\u00e9 il Cristianesimo, come il Buddhismo, l&#8217;Induismo, l&#8217;Islamismo e l&#8217;Ebraismo, \u00e8 una religione che, alle origini, faceva del vegetarianesimo uno dei fondamenti della sua dottrina. Certo, ormai la maggior parte dei sacerdoti di queste religioni (tranne il Buddhismo e l&#8217;Induismo) tollera se non addirittura incoraggia l&#8217;uccisione di animali e il consumo delle loro carni. Ma forse \u00e8 il caso di riflettere su quanto disse il Buddha nel Dhammapada: &#8220;In futuro, alcuni sciocchi sosterranno che io ho dato il permesso di mangiare carne, e che io stesso ne ho mangiata, ma io non ho permesso a nessuno di mangiare carne, non lo permetter\u00f2 ora, non lo permetter\u00f2 in alcuna forma, in alcun modo e in alcun luogo. E&#8217; incondizionatamente proibito a tutti&#8221;. &#8220;Mangiare la carne&#8221;, spiegavail Buddha, &#8220;spegne il seme della grande compassione&#8221;. Pertanto, se si desidera avvicinarsi a Dio, che \u00e8 compassione e amore perfetti, non si pu\u00f2 non coltivare in s\u00e9 questi sentimenti. E aggiunge il Buddha: &#8220;E&#8217; per sfuggire alle sofferenze della vita e per raggiungere la perfezione mistica che si pratica la meditazione. Ma perch\u00e9 infliggere sofferenza agli altri, quando noi stessi cerchiamo di evitarla? Se non riuscirete a controllare la mente in modo da aborrire anche solo il pensiero di un atto brutale e dell&#8217;uccidere, non sarete mai in grado di sfuggire ai legami della vita di questo mondo. Come pu\u00f2 colui che cerca, che spera di imparare a liberare gli altri, vivere della carne di esseri senzienti?&#8221; Anche nei Veda, i testi sacri dell&#8217;Induismo, si possono leggere migliaia di ingiunzioni a non consumare carne, perch\u00e9 &#8220;si diventa degni della salvezza quando non si uccide alcun essere vivente&#8221;. E non solo non lo si uccide, ma non lo si mangia neppure. Infatti, nei Veda si sostiene che \u00e8 necessario astenersi dall&#8217;ingerire qualsiasi genere di carne, perch\u00e9 tale cibo implica sempre l&#8217;atto di uccidere e crea legami karmici. &#8220;Chi uccide gli animali&#8221;, concludono impietosamente i Veda, &#8220;non pu\u00f2 provare piacere nel messaggio della verit\u00e0 assoluta&#8221;. Secondo i Veda, insomma, l&#8217;uomo dovrebbe scorgere lo stesso principio della vita in tutti gli esseri viventi. E infatti, questi testi sacri descrivono incarnazioni di Dio in varie forme non umane, tra cui il pesce , il cavallo, la tartaruga, il cinghiale.<\/p>\n<h3>I motivi di salute pubblica<\/h3>\n<p>Nel mondo occidentale si supera abbondantemente la quantit\u00e0 di proteine assunte (in base alla quantit\u00e0 suggerita dall&#8217;OMS Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0) e queste diventano pericolose scorie per i nostri reni, quindi dannose oltre che inutili, mentre la fonte primaria della nostra energia \u00e8 costituita dai carboidrati. I vegetariani attenti all&#8217;equilibrio della loro alimentazione sono potenti e pi\u00f9 lucidi dei carnivori: basti pensare al caso di alcuni atleti vegetariani dal fisico possente e dalle ottime prestazioni. Si tratta di una tesi avallata, in effetti, anche dalla medicina moderna, che chi mangia soprattutto alimenti vegetali \u00e8 molto meno esposto a malattie dell&#8217;apparato cardiovascolare, a tumori, ipertensione, diabete. Gli animali vengono allevati intensivamente per soddisfare i bisogni sempre crescenti dei consumatori (opportunamente stimolati da campagne pubblicitarie). Vengono costretti a vivere in spazi angusti, allevati esclusivamente per essere uccisi al momento opportuno e per rendere il pi\u00f9 possibile. Anche gli indiani d&#8217;America si cibavano di carne, ma con rispetto e con impatto ecologico praticamente nullo. Gli indiani consideravano il bufalo come un prezioso avversario da affrontare in una lotta ad armi pari; questa lotta acquistava anche un profondo valore simbolico che si legava alla loro profonda spiritualit\u00e0. Uccidevano solo i bufali necessari alla loro sopravvivenza e dell&#8217;animale ucciso utilizzavano tutto, dalla carne, alla pelle, alle ossa, per fabbricare tende, vestiario e utensili. Negli allevamenti attuali, oltre alle condizioni di vita assurde e a quelle del trasporto, assolutamente inaccettabili, gli animali vengono imbottiti di medicinali gi\u00e0 prima della nascita: alcuni, come gli antibiotici, servono per proteggerli da patologie derivanti da una simile condizione di vita (che in termini igienici \u00e8 deplorevole), e dalla stessa infelicit\u00e0 che li rende soggetti alle malattie. Inoltre per farli crescere velocemente e affinch\u00e9 la loro carne sia rossa e dall&#8217;aspetto sano per soddisfare l&#8217;occhio dell&#8217;attento (e stupido) consumatore occidentale, sempre cos\u00ec sensibile alle apparenze quanto incurante della sostanza, agli animali vengono somministrati ormoni della crescita che poi finiscono anche nel nostro corpo. Per tenerli buoni, poi, vengono imbottiti di tranquillanti e droghe. In tutto gli vengono somministrate ben 2700 diverse sostanze chimiche. L&#8217;industria della carne e quella farmaceutica guadagnano migliaia di miliardi l&#8217;anno con la loro collaborazione e queste cifre esorbitanti fanno passare in secondo piano la pericolosit\u00e0 dei loro prodotti sulla nostra salute. A questi veleni si sommano le sostanze nocive naturali che si producono spontaneamente durante la macellazione e che sono solo un sintomo fisico della sofferenza dell&#8217;animale e dell&#8217;effetto che questa ha su di noi se ce ne cibiamo. Molto spesso le ispezioni che precedono la macellazione e la vendita sono sommarie a causa delle pressioni economiche, e permettono che la gente si cibi di animali malati a causa delle condizioni di vita in spazi angusti, scarsa igiene, crescita forzata (vedi i casi dei polli alla diossina).<\/p>\n<h3>I motivi esoterici<\/h3>\n<p>Secondo varie discipline esoteriche, il vegetarianesimo \u00e8 l&#8217;alimentazione ideale anche per raggiungere livelli elevati di sviluppo spirituale. Per esempio, il teosofo americano C.W. Leadbeater ha scritto addirittura un saggio su Vegetarismo ed occultismo, in cui sostiene che l&#8217;alimentazione vegetariana \u00e8 l&#8217;unica che consenta un&#8217;indispensabile purificazione del corpo a chi intende &#8220;prendere posto fra le falangi gloriose che si sforzano di raggiungere la perfezione, onde aiutare l&#8217;evoluzione dell&#8217;umanit\u00e0&#8221;. Secondo Leadbeater, \u00e8 un&#8217;eresia dire che la questione dell&#8217;alimentazione ha poca importanza dal lato occulto, perch\u00e9, in realt\u00e0, tutte le scuole di occultismo antiche e moderne sostengono che &#8220;l&#8217;assoluta purezza \u00e8 indispensabile al vero progresso, tanto sul piano fisico quanto sui piani pi\u00f9 elevati&#8221;. Riferendosi ai quattro corpi dell&#8217;essere umano di cui parla la Teosofia (fisico, eterico, astrale e dell&#8217;Io), Leadbeater afferma che essi, pur trovandosi su piani diversi, sono in comunicazione tra loro, per cui, essendo la carne il nutrimento pi\u00f9 grossolano, chi se ne ciba avr\u00e0 anche dei corpi superiori composti di materia pi\u00f9 grossolana, impura. Tra l&#8217;altro, ottundendo la sensibilit\u00e0, l&#8217;alimentazione carnea \u00e8 anche di ostacolo allo sviluppo di percezioni extrasensoriali. I veri chiaroveggenti, afferma Leadbeater, devono essere tutti vegetariani. Secondo altri \u00f9, il fatto di cibarsi di carne risulta dannoso anche per chi intende praticare la meditazione, perch\u00e9 le energie negative che si assorbono quando si assimila la carne di animali brutalmente uccisi impediscono una perfetta armonizzazione delle proprie energie con quelle dell&#8217;universo. Tutti i grandi yogi indiani, infatti, sono vegetariani. Anche il maestro indiano forse pi\u00f9 &#8220;occidentalizzato&#8221; di tutti, Osho, non permetteva che nelle sue comunit\u00e0 si consumasse cibo di origine animale. &#8220;Io non sono contrario alla carne per motivi ideologici&#8221;, affermava Osho. &#8220;Se un uomo non medita, se non cerca una crescita interiore, se non \u00e8 alla ricerca del divino, qualsiasi cosa mangia va pi\u00f9 che bene [&#8230;] Ma se inizi a meditare, il tuo ambiente interiore cambia, e in questo caso \u00e8 consigliabile mutare l&#8217;alimentazione [&#8230;] Pi\u00f9 sali verso l&#8217;alto e pi\u00f9 dovrai lasciar cadere qualsiasi bagaglio inutile; solo cos\u00ec potrai volare. E il cibo non-vegetariano non \u00e8 altro che questo: un peso inutile!&#8221;. Per i devoti Hare Krishna, un movimento religioso che ha avuto e continua ad avere un ruolo importante nella diffusione del vegetarianesimo in Occidente, la nostra &#8220;violenza alimentare&#8221;, unita a tutte le altre forme di violenza, finisce per creare una grande ondata di karma negativi, che a sua volta produce un aumento dell&#8217;aggressivit\u00e0 umana e quindi dei delitti compiuti in tutto il mondo. Certo, i vegetariani possono ottenere alimenti come la frutta, il latte, le uova, le noci e i cereali senza bisogno di uccidere, ma qualcuno potrebbe chiedersi se il problema karmico non si estenda anche all'&#8221;uccisione&#8221; di vegetali come le carote, le patate, le cipolle, etc. &#8220;Anche togliendo la vita ad una pianta&#8221;, spiega un portavoce degli Hare Krishna, &#8220;possono esserci reazioni karmiche negative, ma si provoca molto meno dolore che uccidendo animali, perch\u00e9 il sistema nervoso delle piante \u00e8 assai meno sviluppato&#8221;. In effetti, un altro motivo per cui la tradizione induista prescrive il vegetarianesimo \u00e8 la credenza nella possibilit\u00e0 che un essere umano possa reincarnarsi in una forma animale. Nell&#8217;uccidere un animale, dunque, \u00e8 possibile commettere violenza nei confronti di un&#8217;anima umana. Anche Pitagora credeva nella trasmigrazione delle anime, e sosteneva che quelle degli animali sono imperiture come quelle degli uomini, poich\u00e9 entrambe scaturiscono dall'&#8221;Anima del Mondo&#8221;, ossia la forza di cui sono pervase tutte le molecole dell&#8217;universo, il principio motore e plasmatore della materia, intermediario fra il cosmo e il Dio supremo. L&#8217;animale, insomma, \u00e8, come l&#8217;uomo, un&#8217;emanazione divina.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><\/h3>\n<h3>Il vegetarianesimo e le religioni del mondo<\/h3>\n<p>La filosofia dei Veda riconosce appieno agli animali la capacit\u00e0 di raggiungere stati di spiritualit\u00e0 elevata. Si tratta di una tradizione religiosa che non promuove soltanto il vegetarianesimo, ma anche l&#8217;uguaglianza spirituale di tutti gli esseri viventi. Il vegetarianesimo non \u00e8 altro che la conferma di questa consapevolezza: tutti gli esseri viventi sono spiritualmente uguali&#8221;. Anche il Corano esalta la compassione e la misericordia di Allah, chiamato al-Raham, ovvero &#8220;l&#8217;infinitamente misericordioso&#8221;, nei confronti di tutti gli esseri da lui creati, senza eccezioni. Lo stesso profeta Maometto, che era vegetariano e amava gli animali, disse: &#8220;Chi \u00e8 buono verso le creature di Dio \u00e8 buono verso se stesso&#8221;. Per quanto riguarda l&#8217;Ebraismo, nella Genesi l&#8217;alimentazione prescritta all&#8217;uomo \u00e8 chiaramente vegetariana: &#8220;Ecco vi do ogni erba che produce seme e che \u00e8 su tutta la terra e ogni albero in cui \u00e8 il frutto che produce seme: saranno il vostro cibo&#8221; (1, 29). E ancora nella Genesi si legge: &#8220;Non dovreste mangiare la carne, con la sua vita, che \u00e8 il sangue&#8221;. E infatti, il popolo d&#8217;Israele si mantenne vegetariano per dieci generazioni, da Adamo a No\u00e8. Dopo che il diluvio universale ebbe distrutto tutta la vegetazione, Dio diede al suo popolo il permesso temporaneo di mangiare carne. Poi, per ristabilire l&#8217;alimentazione vegetariana, quando gli israeliti lasciarono l&#8217;Egitto, Dio fece cadere su di loro la manna, un alimento vegetale adatto a nutrirli durante il loro duro viaggio. Ma poich\u00e9 gli israeliti continuavano a chiedere con insistenza la carne, Dio gliela diede, insieme per\u00f2 ad una peste fatale che colp\u00ec tutti coloro che ne mangiarono. Per quanto riguarda il Nuovo Testamento, e quindi il Cristianesimo, l&#8217;insegnamento di Ges\u00f9 Cristo \u00e8 stato a tal punto censurato nelle numerose traduzioni e revisioni dei Vangeli che sono quasi sparite le tracce della sua compassione e del suo completo amore per tutte le creature viventi, che si esprimevano anche nel non mangiare carne di alcun tipo, in armonia con la tradizione degli Esseni. Infatti, in un &#8220;Vangelo secondo Giovanni&#8221; tramandato dagli Esseni e dalle Chiese cristiane d&#8217;Oriente ma rifiutato dalla Chiesa ufficiale, Cristo \u00e8 un profeta che insegna l&#8217;assoluta non-violenza nei confronti degli animali e vieta esplicitamente ai suoi discepoli di mangiare carne: &#8220;Mangiate tutto ci\u00f2 che si trova sulla tavola di Dio: i frutti degli alberi, i grani e le erbe dei campi, il latte degli animali ed il miele delle api. Ogni altro alimento \u00e8 opera di Satana e conduce ai peccati, alle malattie ed alla morte&#8221;. I primi cristiani, infatti, erano rigorosamente vegetariani. E lo erano anche i vari Padri della Chiesa, come San Giovanni Crisostomo, San Girolamo, Tertulliano, San Benedetto, Clemente, Eusebio, Plinio e molti altri. Ma quando il Cristianesimo volle diventare la religione di Stato dell&#8217;Impero Romano, durante il concilio di Nicea vennero radicalmente alterati i documenti cristiani originali, per renderli accettabili all&#8217;imperatore Costantino, che alla carne non voleva rinunciare. Cos\u00ec, per convertirlo, i &#8220;correttori&#8221; nominati dalle autorit\u00e0 ecclesiastiche eliminarono dai vangeli qualsiasi riferimento al non mangiare carne: tradussero con il termine &#8220;carne&#8221;, per ben diciannove volte, il termine greco originale &#8220;cibo&#8221; e scelsero la versione &#8220;dei pani e dei pesci&#8221; a quella, contemporanea a Cristo, del miracolo della &#8220;moltiplicazione dei pani e della frutta&#8221; (va detto, comunque, che neanche i pesci della seconda versione dovevano essere veri e propri pesci, bens\u00ec frittelle di alghe molto comuni tra il popolo ebraico all&#8217;epoca). Pertanto, le persecuzioni dei cristiani proseguirono anche sotto Costantino, ma a subirle furono solo quelli che si ostinavano a non mangiare carne. In seguito, i santi cristiani sono stati in gran parte vegetariani. Basti pensare al pi\u00f9 famoso di tutti, San Francesco, il quale, nel suo amore per tutte le creature viventi, si nutriva esclusivamente di pane, formaggio, verdure e acqua di fonte.\u00a0 Arrivati a questo punto proviamo a scuotere un po&#8217; pi\u00f9 direttamente le coscienze: ogni anno, solo negli USA vengono uccisi 140 milioni di mammiferi e 3 miliardi di volatili. Provate a immaginare quanta sofferenza si sprigiona da loro mentre vengono colpiti con martelli, elettroshock e fucili pneumatici, mentre vengono sgozzati e mentre sono ancora vivi, fatti a pezzi. Provate a chiudere gli occhi e a sentire i loro urli strazianti, la loro paura, il loro dolore, il senso di impotenza e tutta la cieca crudelt\u00e0 umana.<br \/>\nI vegetariani nella storia<\/p>\n<p>Ma anche molti dei pi\u00f9 grandi geni della storia hanno scelto la via del vegetarianesimo. Nel VI secolo a.C., per esempio, il grande filosofo e iniziato Pitagora predicava, nella sua scuola di Crotone, il vegetarianesimo pi\u00f9 stretto. I pitagorici aborrivano qualsiasi forma di uccisione e si astenevano dal mangiare &#8220;esseri animati&#8221;, per raggiungere quello stato di purezza e di ascetismo che per loro rappresentava il massimo grado dell&#8217;iniziazione, ossia una condizione che permette all&#8217;uomo di liberarsi dalla prigione del corpo e di riacquistare la sua originaria condizione divina. Rimanendo nell&#8217;antica Grecia, nella Repubblica di Platone, Socrate espone a Glaucone l&#8217;alimentazione ideale per gli uomini della citt\u00e0 del futuro: focacce di frumento e orzo, olive, formaggio di capra, cipolle, legumi, dolcetti di fichi, bacche di mirto, ghiande arrosto e un po&#8217; di vino. Ma Glaucone vuole la carne, e allora Socrate, anticipando i motivi ecologici del vegetarianesimo, gli spiega che, per mangiare carne, &#8220;avremo bisogno di molti maiali e di guardiani, e poi saremmo costretti a ricorrere pi\u00f9 spesso ai medici. E gli allevamenti richiederanno spazi nuovi, sottraendo terreno all&#8217;agricoltura. Cos\u00ec, la citt\u00e0 sar\u00e0 costretta ad invadere i paesi vicini ed a fare la guerra&#8221; (questo collegamento tra alimentazione carnea e guerra fu visto anche da Pitagora, il quale sosteneva che &#8220;finch\u00e9 gli uomini massacreranno gli animali, si uccideranno tra di loro&#8221;). Nel secondo secolo dopo Cristo, lo storico greco Plutarco diceva a chi si cibava di carni: &#8220;Se tu affermi di essere nato per questo tipo di alimentazione, quando vuoi mangiare un animale prima uccidilo tu stesso, ma fallo servendoti solo delle tue forze, non di armi. Come i lupi, gli orsi e i leoni uccidono da s\u00e9 ci\u00f2 che mangiano, ammazza un bue a morsi o sbrana con la bocca un maiale, un agnello o una lepre e, gettandoti su di loro, divorali mentre sono ancora vivi, come fanno quelle belve. Ma se aspetti che la tua preda diventi cadavere e la presenza dell&#8217;anima vitale ti fa esitare a gustarti la carne, perch\u00e9 contro natura ti nutri di ci\u00f2 che \u00e8 animato?&#8221; Leonardo Da Vinci, genio vegetariano del nostro Rinascimento, si lamentava che &#8220;i nostri corpi sono sempre pi\u00f9 le tombe degli animali&#8221;. E profetizzava: &#8220;Verr\u00e0 il giorno in cui gli uomini considereranno l&#8217;uccisione di un animale come oggi considerano l&#8217;assassinio di un uomo&#8221;. E ancora &#8221; Colui che non rispetta la vita non la merita&#8221;. Nel &#8216;600, il grande illuminista J.J. Rousseau osservava che gli animali carnivori sono pi\u00f9 crudeli e violenti degli erbivori, e perci\u00f2 la dieta vegetariana rende l&#8217;uomo meno aggressivo. Nel &#8216;700, il celebre politico e scienziato americano Benjiamin Franklin definiva il mangiar carne &#8220;un delitto ingiustificato&#8221;. Era diventato vegetariano a sedici anni perch\u00e9 si era accorto che &#8220;apprendeva pi\u00f9 in fretta e aveva maggior acume intellettuale&#8221;. Nell&#8217;800, il poeta romantico inglese P.B. Shelley vagheggiava un mondo ideale in cui &#8220;l&#8217;uomo non uccide pi\u00f9 l&#8217;agnello dai dolci occhi e ha smesso di divorare le carni macellate, che per vendetta delle violate leggi di natura sprigionavano nel suo corpo putridi umori&#8221;. Nel 1885, si converte al vegetarianesimo anche lo scrittore russo Lev Tolstoi, un ex cacciatore che divenne convinto assertore della non-violenza. &#8220;Mangiar carne&#8221;, scriveva, &#8220;\u00e8 immorale perch\u00e9 presuppone un&#8217;azione contraria al sentimento morale, quella di uccidere. Uccidendo, l&#8217;uomo cancella in se stesso le pi\u00f9 alte capacit\u00e0 spirituali, l&#8217;amore e la compassione per le altre creature&#8221;. Nel nostro secolo, sono stati vegetariani grandi uomini come il musicista e medico filantropo Albert Schweitzer, premio Nobel per la pace nel 1952, o come un altro premio Nobel, il Mahatma Gandhi, il quale sosteneva che &#8220;la carne non \u00e8 alimento adatto alla nostra specie&#8221;. Anche il pi\u00f9 grande scienziato del &#8216;900, Albert Einstein, sosteneva che &#8220;la scelta di vita vegetariana, anche solo per i suoi effetti fisici sul temperamento umano, avrebbe un&#8217;influenza estremamente benefica sulla maggior parte dell&#8217;umanit\u00e0&#8221;. Altri famosi vegetariani nella storia sono stati anche Gerge Bernard Shaw che disse addio alla carne a 24 anni: &#8220;La more \u00e8 preferibile al cannibalismo&#8221;. E Adolf Hitler, anche se sulla fede vegetariana gli storici sono divisi. Alcuni dicono che amasse le salsicce. Altri che non abbia toccato carne per 15 anni. aLtri vegetariani dell&#8217;epoca attuale sono Martina Navratilova, Paul Newman, Paul McCartney, Moby e Carl Lewis.<\/p>\n<h3>Alcuni dati<\/h3>\n<p>* 157 milioni Le tonnellate di cereali, legumi e ortaggi impiegate negli USA ogni anno per produrre 28 milioni di tonnellate di proteine animali (e altrimenti usabili per l&#8217;alimentazione umana).<br \/>\n* 360% L&#8217;incremento del consumo di carne del Giappone negli ultimi 30 anni.<br \/>\n* 80% I bambini che soffrono la fame vive in Paesi che impiegano parte dei loro cereali per produrre carne destinata ai Paesi ricchi.<br \/>\n* 100 mila I litri d&#8217;acqua necessari a produrre un chilo di carne, per chilo di soia ce ne vogliono soltanto 2 mila.<br \/>\n* 2\/3 Il grano esportato dagli USA che viene usato per l&#8217;alimentazione animale.<br \/>\n* 60% Se il consumo di carne in Cina aumentasse in questi termini, tale aumento equivarrebbe alla carne consumata negli USA (121 chili annui a testa).<br \/>\n* 800 milioni Le persone che potrebbero essere sfamate con il grano usato ogni anno negli allevamenti degli Stati Uniti.<br \/>\n* 5 volte L&#8217;incremento di carne in Italia dall&#8217;inizio del XX secolo a oggi.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non mangiare carne non \u00e8 soltanto, n\u00e9 soprattutto, una questione di salute. Si tratta, piuttosto, di una questione d&#8217;amore: per gli animali e per la Terra, senza dubbio, ma anche per noi stessi. Negli ultimi tempi si sente parlare sempre di pi\u00f9 del vegetarianesimo (o vegetarianismo o vegetarismo). Spesso chi propugna la dieta vegetariana, ossia priva di cibi provenienti dall&#8217;uccisione di animali, lo fa sostenendo che mangiar carne fa male alla salute. Ma non \u00e8 solo per motivi di salute o per non mangiare &#8220;cadaveri&#8221; che il vegetarianesimo ha una sua importanza: rinunciare alle bistecche pu\u00f2 essere un modo per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":458,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[28],"class_list":["post-457","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-critico","tag-vegetarianesimo"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.9 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Vegetarianesimo - utopie onlus<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/vegetarianesimo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Vegetarianesimo - utopie onlus\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Non mangiare carne non \u00e8 soltanto, n\u00e9 soprattutto, una questione di salute. Si tratta, piuttosto, di una questione d&#8217;amore: per gli animali e per la Terra, senza dubbio, ma anche per noi stessi. Negli ultimi tempi si sente parlare sempre di pi\u00f9 del vegetarianesimo (o vegetarianismo o vegetarismo). Spesso chi propugna la dieta vegetariana, ossia priva di cibi provenienti dall&#8217;uccisione di animali, lo fa sostenendo che mangiar carne fa male alla salute. Ma non \u00e8 solo per motivi di salute o per non mangiare &#8220;cadaveri&#8221; che il vegetarianesimo ha una sua importanza: rinunciare alle bistecche pu\u00f2 essere un modo per [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/vegetarianesimo\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"utopie onlus\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/maurizio.pittau\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-05-24T16:49:38+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/05\/Vegetarianesimo.webp\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1250\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"971\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/webp\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Maurizio Pittau\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@https:\/\/twitter.com\/mauriziopittau\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Maurizio Pittau\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"21 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/vegetarianesimo\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/vegetarianesimo\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Maurizio Pittau\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/de9cac3824131e8305ce83d631837dfb\"},\"headline\":\"Vegetarianesimo\",\"datePublished\":\"2025-05-24T16:49:38+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/vegetarianesimo\\\/\"},\"wordCount\":3855,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/vegetarianesimo\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/3\\\/2025\\\/05\\\/Vegetarianesimo.webp\",\"keywords\":[\"Vegetarianesimo\"],\"articleSection\":[\"Consumo Critico\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/vegetarianesimo\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/vegetarianesimo\\\/\",\"name\":\"Vegetarianesimo - utopie onlus\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/vegetarianesimo\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/vegetarianesimo\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/3\\\/2025\\\/05\\\/Vegetarianesimo.webp\",\"datePublished\":\"2025-05-24T16:49:38+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/de9cac3824131e8305ce83d631837dfb\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/vegetarianesimo\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/vegetarianesimo\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/vegetarianesimo\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/3\\\/2025\\\/05\\\/Vegetarianesimo.webp\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/3\\\/2025\\\/05\\\/Vegetarianesimo.webp\",\"width\":1250,\"height\":971,\"caption\":\"Vegetarianesimo\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/vegetarianesimo\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Vegetarianesimo\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/\",\"name\":\"utopie onlus\",\"description\":\"Vivere il Presente, Immaginare il Futuro\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/de9cac3824131e8305ce83d631837dfb\",\"name\":\"Maurizio Pittau\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/01eba8c0a0d729ce0a823f869a7d01a0483409c25bd8baa0e7304b4729b59159?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/01eba8c0a0d729ce0a823f869a7d01a0483409c25bd8baa0e7304b4729b59159?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/01eba8c0a0d729ce0a823f869a7d01a0483409c25bd8baa0e7304b4729b59159?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Maurizio Pittau\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/maurizio.pittau\",\"http:\\\/\\\/instagram.com\\\/mauriziopittau\\\/\",\"http:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/in\\\/mauriziopittau\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/https:\\\/\\\/twitter.com\\\/mauriziopittau\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/mauriziopittau\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.mauriziopittau.it\\\/utopie\\\/author\\\/maurizio-pittau\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Vegetarianesimo - utopie onlus","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/vegetarianesimo\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Vegetarianesimo - utopie onlus","og_description":"Non mangiare carne non \u00e8 soltanto, n\u00e9 soprattutto, una questione di salute. Si tratta, piuttosto, di una questione d&#8217;amore: per gli animali e per la Terra, senza dubbio, ma anche per noi stessi. Negli ultimi tempi si sente parlare sempre di pi\u00f9 del vegetarianesimo (o vegetarianismo o vegetarismo). Spesso chi propugna la dieta vegetariana, ossia priva di cibi provenienti dall&#8217;uccisione di animali, lo fa sostenendo che mangiar carne fa male alla salute. Ma non \u00e8 solo per motivi di salute o per non mangiare &#8220;cadaveri&#8221; che il vegetarianesimo ha una sua importanza: rinunciare alle bistecche pu\u00f2 essere un modo per [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/vegetarianesimo\/","og_site_name":"utopie onlus","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/maurizio.pittau","article_published_time":"2025-05-24T16:49:38+00:00","og_image":[{"width":1250,"height":971,"url":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/05\/Vegetarianesimo.webp","type":"image\/webp"}],"author":"Maurizio Pittau","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@https:\/\/twitter.com\/mauriziopittau","twitter_misc":{"Scritto da":"Maurizio Pittau","Tempo di lettura stimato":"21 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/vegetarianesimo\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/vegetarianesimo\/"},"author":{"name":"Maurizio Pittau","@id":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/#\/schema\/person\/de9cac3824131e8305ce83d631837dfb"},"headline":"Vegetarianesimo","datePublished":"2025-05-24T16:49:38+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/vegetarianesimo\/"},"wordCount":3855,"image":{"@id":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/vegetarianesimo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/05\/Vegetarianesimo.webp","keywords":["Vegetarianesimo"],"articleSection":["Consumo Critico"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/vegetarianesimo\/","url":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/vegetarianesimo\/","name":"Vegetarianesimo - utopie onlus","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/vegetarianesimo\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/vegetarianesimo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/05\/Vegetarianesimo.webp","datePublished":"2025-05-24T16:49:38+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/#\/schema\/person\/de9cac3824131e8305ce83d631837dfb"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/vegetarianesimo\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/vegetarianesimo\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/vegetarianesimo\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/05\/Vegetarianesimo.webp","contentUrl":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/05\/Vegetarianesimo.webp","width":1250,"height":971,"caption":"Vegetarianesimo"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/vegetarianesimo\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Vegetarianesimo"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/#website","url":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/","name":"utopie onlus","description":"Vivere il Presente, Immaginare il Futuro","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/#\/schema\/person\/de9cac3824131e8305ce83d631837dfb","name":"Maurizio Pittau","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/01eba8c0a0d729ce0a823f869a7d01a0483409c25bd8baa0e7304b4729b59159?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/01eba8c0a0d729ce0a823f869a7d01a0483409c25bd8baa0e7304b4729b59159?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/01eba8c0a0d729ce0a823f869a7d01a0483409c25bd8baa0e7304b4729b59159?s=96&d=mm&r=g","caption":"Maurizio Pittau"},"sameAs":["https:\/\/www.mauriziopittau.it\/","https:\/\/www.facebook.com\/maurizio.pittau","http:\/\/instagram.com\/mauriziopittau\/","http:\/\/www.linkedin.com\/in\/mauriziopittau","https:\/\/x.com\/https:\/\/twitter.com\/mauriziopittau","https:\/\/www.youtube.com\/mauriziopittau"],"url":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/author\/maurizio-pittau\/"}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/05\/Vegetarianesimo.webp","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/457","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=457"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/457\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":459,"href":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/457\/revisions\/459"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/458"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mauriziopittau.it\/utopie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}